Coincidenza. È cominciato cosi, quasi per gioco. Una collaborazione casuale, in altri contesti, ha evocato una serie di idee che fluivano come un fiume in piena. Così come accade in fisica, dove la coincidenza di due particelle genera qualcosa di diverso ma coesistente, o nell'arte, dove figure e colori si toccano creando qual- cosa di unico. Non è stato difficile, quindi, identificare una tracklist che potesse essere eterogenea e funzio- nale allo stesso tempo: in questo disco la musica spazia dalla dance al funk, toccando anche i temi cinemato- grafici di grandi autori italiani. Sono 12 brani selezionati in base a ciò che il nostro back- ground musicale ci ha dato. Al di là del jazz, che rimane un amore unico, ho considerato che "non di solo jazz vive l'uomo" e, dopo alcune prove, questa serendipica coincidenza ha concretizzato una lista di pezzi di diver- se origini compositive. Nelle colonne sonore i punti car- dine sono forniti per la musica italiana da Ennio Morrico- ne, ma anche da Piero Piccioni, autore di composizioni eleganti e indimenticabili per alcuni tra i più noti film di Alberto Sordi. La musica da film internazionale è rappre- sentata da Alexander Courage, leggendario composi- tore della prima colonna sonora di "Star Trek", un tema geniale interpretato da grandissimi.musicisti. Una piccola incursione jazzistica nelle composizioni di Jan Lundgren ed Elvis Costello ricorda un'atmosfera più rarefatta ed essenziale. Le opere di Antonio Jobim, inve- ce, suscitano sempre una riflessione. Di Arturo Sandoval abbiamo interpretato "Marianela", che auspico possa rappresentarne un sentito omaggio. La famosa aria di J. S. Bach, "Ich Steh Mit Einem Fuß Im Grabe", è stata riletta attraverso un'ispirazione diretta e immediata, in un contesto lontano dal linguaggio formale del baroc-. co tedesco. Nella definizione di questo variegato repertorio, deter- minante è stato l'apporto di Giuseppe Laudanna, piani- sta e arrangiatore che sempre ha colto le mie intenzioni, a volte visionariè, e le mie idee interpretative. Sue, in- fatti, le scelte effettistiche elettroniche, molto presenti in questo lavoro, e sua la capacità di misurarne l'impiego In modo efficace e creativo. Gastone Bortoloso 





















